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Resoconto seminario "GESTIONE INTEGRATA DEGLI INSETTI NOCIVI DELLA FRAGOLA: TRIPIDE (FRANKLINIELLA OCCIDENTALIS) E MOSCERINO DEI PICCOLI FRUTTI (DROSOPHILA SUZUKII)" In evidenza

La suggestiva sala convegni del Castello di Policoro (MT) è stata la cornice dell’evento svoltosi lo scorso 5 novembre organizzato dall’Associazione  L.A.ME.T.A. in collaborazione con ARPTRA e ALSIA, con il Patrocinio della REGIONE BASILICATA, dell'ORDINE DEI DOTTORI AGRONOMI E FORESTALI DELLA PROVINCIA DI MATERA, del COLLEGIO PROVINCIALE DEI PERITI AGRARI di MATERA e, con la partecipazione di DOW AGROSCIENCES, KOPPERT e Farmacia Agricola ASTRELLA.


Ai saluti del presidente dell’Associazione L.A.Me.T.A. (dott. Berardino Marchitelli), rivolti ai partecipanti, ai relatori, agli sponsor dell’evento, seguono i saluti del presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Matera (dott. Carmine Cocca) e del consigliere del Collegio provinciale dei periti agrari di Matera (Michele Delfino). L’inizio dei lavori, moderati dal vicepresidente dell’Ass. L.A.ME.T.A. (dott. Pasquale Carbone) si aprono con la presentazione del Dott. Vincenzo Castoro (Ufficio Fitosanitario, Dip. SREM, Regione Basilicata di Matera) che ha riguardato l’applicazione di nuove e stringenti normative che impongo il rispetto di rigorosi disciplinari di produzione integrata, anche alla luce dell’applicazione del PAN (con il d. lgs. 150/2012) e di come queste rivestano un’importanza sempre maggiore per una corretta e razionale difesa integrata della fragola. Le parole d’ordine sono “SOSTENIBILITA’, FORMAZIONE PROFESSIONALE e PAN”. L’intervento di Castoro ha posto maggior attenzione verso l’adozione di sistemi di monitoraggio razionali che consentano di valutare adeguatamente la situazione fitosanitaria delle coltivazioni; favorire l’utilizzo degli ausiliari e soprattutto favorire la difesa fitosanitaria a basso apporto di prodotti chimici attraverso l’adozione di tecniche agronomiche e mezzi alternativi (fisici, meccanici, microbiologici, ecc.).
 Il  Dott. Giampaolo Destefani  (Dow Agrosciences) si è maggiormente soffermato sulla considerazione della riduzione di mezzi di difesa efficaci ammessi sulla coltura (es. spinosine), affermando come “ al fine di ottenere un’adeguata protezione della coltura occorre assolutamente integrare la lotta chimica con altri metodi di difesa come  la lotta biologica e quella naturale”. La conoscenza del ciclo vitale dell’insetto (F. occidentalis) è di notevole importanza, sottolinea Destefani, per poter eseguire un corretto piano di difesa integrata. E’impossibile prescindere dall’alternanza dei principi attivi ammessi sulla coltura per poter evitare l’insorgenza di fenomeni di resistenza, che viene definita come “…la caduta di sensibilità di una popolazione di insetti ad un determinato insetticida. E’ un evento controllato geneticamente che porta ad una continua perdita di efficacia nonostante il prodotto sia utilizzato a dosi di etichetta“.La difesa chimica è da impiegare solo in caso di reale necessità, alternando l’impiego di principi attivi a differente meccanismo d’azione, al fine di evitare lo sviluppo di ceppi patogeni resistenti, e rispettare i tempi di carenza dei prodotti fitosanitari impiegati. L’ efficacia di un intervento fitosanitario è legato anche ad altri importanti aspetti: durata d’azione, residualità, tossicità, impatto ambientale, costo ed eventuale attività collaterale nei confronti di altri importanti patogeni o parassiti.
Il dott. Licio Pallino (Koppert Biological Systems) descrive i principi della lotta biologica mediante l’impiego di organismi utili (Orius laevigatus contro tripide F.occidentalis, acari ecc).  Questo metodo di lotta si basa sul principio di preservare l’agroecosistema aziendale. Infatti, la presenza di piante arboree, arbustive o erbacee permette di fornire agli organismi utili cibo,  siti di rifugio o di svernamento. Un piano razionale di difesa integrata della fragola deve tener conto del fatto che ogni intervento insetticida che si effettui sulla coltura verso una specifica avversità ha spesso un effetto secondario anche su altri organismi utili che interessano la coltura stessa. Secondo Pallino “L’uso degli ausiliari è un VALORE AGGIUNTO al prodotto, inoltre affranca il produttore, nel periodo di raccolta, dal problema dei residui.  L’impollinazione è avvantaggiata e le arnie sono più performanti, in quanto gli ausiliari sono totalmente sicuri per l’operatore, quindi nessun problema di rientro. Gli insetti utili sono affidabili al 100% per il controllo dei parassiti, sono ”totalmente ecologici” e soprattutto non inducono resistenza”.
Dall’importanza del controllo del tripide mediante mezzi di lotta integrata si è passati al controllo di un altro importante patogeno: la Drosophila suzukii. Il Dott. Stefano Convertini di ReAgri s.r.l. ha descritto il ciclo vitale di D. suzukii con particolare attenzione alla fase del monitoraggio dell’insetto e all’impiego di una strategia di IPM (Integrated Pest Management), che risulta “fondamentale per il controllo e la lotta del patogeno”.
La relazione del Dott. Ferdinando Baldacchino (Laboratori Bioprodotti e Bioprocessi dell’ENEA) redatta in collaborazione con il Dott. Arturo Caponero (Servizio di Difesa Integrata dell’ALSIA) ha riguardato la sintesi delle prime prove di monitoraggio condotte in agro meta pontino su fragola e lampone in coltura protetta. I dati raccolti ed elaborati succesivamente dall'ALSIA e dall'ENEA derivano dal monitoraggio realizzato dei tecnici dell'Associazione L.A.ME.T.A. che hanno provveduto ad installare le trappole (gentilmente fornite per l'occasione dalla CERTIS e dalla SIPCAM) in aree precedentemente scelte ed individuate nei comuni del metapontino.

Potete scaricare le relazioni del convegno dai link qui sotto o dall'area Download :

 

V. Castoro - "Gestione integrata degli insetti nocivi della FRAGOLA: tripide e moscerino dei piccoli frutti. Aggiornamenti tecnici e normativi"

V. Castoro "Gestione integrata degli insetti nocivi della FRAGOLA: tripide e moscerino dei piccoli frutti. Aggiornamenti tecnici e normativi"

Autore  Data 2015-11-09 Lingua  Italian Dimensioni 1.04 MB Download 433

 

S. Convertini - "MONITORAGGIO E GESTIONE DEL CONTROLLO IN AGRO METAPONTINO"

S. Convertini - "MONITORAGGIO E GESTIONE DEL CONTROLLO IN AGRO METAPONTINO"

Autore  Data 2015-11-09 Lingua  Italian Dimensioni 5.06 MB Download 393

 

G. Distefani "DIFESA INTEGRATA IN COLTURA PROTETTA DI FRAGOLA E PICCOLI FRUTTI: STATO DELL’ARTE E SUGGERIMENTI PER IL FUTURO A BREVE-MEDIO TERMINE"

G. Distefani - "DIFESA INTEGRATA IN COLTURA PROTETTA DI FRAGOLA E PICCOLI FRUTTI: STATO DELL’ARTE E SUGGERIMENTI PER IL FUTURO A BREVE-MEDIO TERMINE"

Autore  Data 2015-11-09 Lingua  Italian Dimensioni 6.68 MB Download 718

 

L. Pallino - "IL CONTROLLO DEL TRIPIDE SU FRAGOLA MEDIANTE L’USO DEGLI INSETTI UTILI"

L. Pallino - "IL CONTROLLO DEL TRIPIDE SU FRAGOLA MEDIANTE L’USO DEGLI INSETTI UTILI"

Autore  Data 2015-11-09 Lingua  Italian Dimensioni 4.74 MB Download 469

 

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Ultima modifica ilLunedì, 09 Novembre 2015 12:18
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