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I sintomi della carenza di magnesio (Mg) e manganese (Mn)

I sintomi precoci della carenza di magnesio (Mg) comprendono una colorazione giallo-verde pallido della zona internervale; tale clorosi colpisce in prevalenza le foglie più mature durante la fase di crescita rapida dei germogli. La clorosi generalmente si sviluppa dal margine della foglia verso l’interno sempre nella zona tra le venature e verso la venatura centrale lasciando, a volte, della aree relativamente ampie di tessuto non sintomatico (sano) su ogni lato delle venature principali.

In qualche caso il margine della foglia rimane verde e la clorosi (e successiva necrosi) comincia ad una qualche distanza dal margine. Su queste foglie il tessuto necrotico forma di solito un percorso regolare di chiazze isolate e grosso modo parallelo al lembo fogliare con caratteristico effetto “a ferro di cavallo”. Una zona di tessuto verde è mantenuto alla base della foglia vicino al punto di attaccamento del picciolo anche nei casi di carenza molto gravi. Inizialmente non vi sono tessuti necrotici associati con la clorosi, ma quando la carenza diventa più pronunciata i tessuti clorotici virano su un giallo brillante e si possono sviluppare della necrosi che possono anche estendersi nella zona compresa fra le venature secondarie verso quella principale. La sintomatologia fogliare da carenza da magnesio (Mg) può essere facilmente confusa con altre, ma ci sono dei punti ben precisi che la rendono distinguibili dagli altri disordini nutrizionali coma la tossicità da boro e la carenza di manganese.
In generale la carenza di Mg si contraddistingue dalle altre in quanto non compare in campo prima della metà o tarda stagione. Le concentrazioni in foglie espanse di piante sane raccolte a metà stagione usualmente non supera 0,38% su s.s.. I sintomi di carenza compaiono su foglie giovani ma ben espanse se tale concentrazione scende a 0,1%. Nel caso di tossicità da boro la clorosi internervale rapidamente evolve in necrosi che si estende dal margine verso la venatura centrale, mentre nel caso di carenza da Mg i tessuti necrotici sono localizzati al margine della foglia (ferro di cavallo). La zona di confine tra i tessuti sani e quelli clorotici è più evidente nel caso di carenza di Mg rispetto alla tossicità da boro. Inoltre, una caratteristica distintiva importante è che la carenza di Mg non interessa le foglie giovani, anche in caso di carenza spinta, come invece accade nel caso di eccesso di boro. La carenza di manganese (Mn) può essere distinta da quella di Mg considerando il fatto che i sintomi di carenza di manganese compare nelle foglie più recentemente mature rispetto a quelle più vecchie come succede nel caso di carenza di Mg. In aggiunta, la clorosi dovuta alla carenza di Mn si manifesta sull’intera foglia lasciando solo una piccola zona di tessuto sano su ogni lato delle venature principali; con la carenza di Mg, invece, ampie

Fonte
Esigenze nutrizionali e tecniche di concimazione per l’actinidia.
G. Montanaro– B. Di Chio- C. Xiloyannis

 

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Ultima modifica ilGiovedì, 02 Agosto 2012 18:07
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