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Irrigazione delle ortive in pieno campo con minisprinklers: schemi di impianto

Irrigazione con minisprinklers Irrigazione con minisprinklers Alberto Quattrini - Microirrigo.com


L'irrigazione delle ortive in pieno campo tramite l'utilizzo di minisprinklers sta diffondendosi in modo quasi "virale"e, stagione dopo stagione, conquista sempre maggiori quote di mercato al vero antagonista di sempre: il Rotolone. Le motivazioni di un successo così eclatante si possono racchiudere in un palmo di mano, ovvero, sono 5. Scopriamole insieme:

  1. Assenza di compattazione del terreno, drenaggi, ristagni
  2. Minori consumi energetici a parità di superficie irrigata
  3. Minore impiego di ore di manodopera a parità di superficie irrigata
  4. Maggiore uniformità di distribuzione di acqua e fertilizzanti
  5. Bassa influenza del vento sulla qualità dell'irrigazione, turni diurni


Senza scendere nel dettaglio si può affermare che l'irrigazione tramite minisprinklers si adatta perfettamente a moltissime colture tra le quali:

  • Insalate e vegetali a foglia larga in genere
  • Cipolla
  • Patata
  • Porro
  • Scalogno
  • Barbabietola da zucchero
  • Basilico ed aromatiche in genere
  • Pomodoro da industria
  • Piante in Vivaio
  • Barbatelle


Oggi vorrei illustrare in breve le varianti possibili di impianto che si stanno maggiormente diffondendo. In effetti, a ben vedere, i minisprinklers vengono installati in vari modi e tutti presentano, come al solito, lati positivi e lati negativi.
Mi sembra corretto affermare che, qualunque sia il tipo di sistema utilizzato, il risultato finale sarà esattamente lo stesso e dipenderà esattamente da:

 

  • Caratteristiche idrauliche dell'irrigatore ed accessori in dotazione (es. autocompensazione, antidrenaggio, cuffia protezione strada etc.)
  • Disposizione corretta dell'irrigatore
  • Pressione corretta di lavoro
  • "Ritmo", ovvero, corretto turno irriguo adeguato alle caratteristiche della coltura e del terreno


Esistono tre varianti di impianto che si stanno maggiormente diffondendo:

 

  1. Sistema Meccanizzabile con tubazioni di linea in Polietilene a Bassa Densità
  2. Sistema Meccanizzabile con tubazioni di linea in LayFlat
  3. Sistema Non Meccanizzabile a Moduli con tubazioni di linea in Polietilene a barre o Layflat

 
Proviamo ad analizzarli uno per uno...



Sistema Meccanizzabile con tubazioni di linea in Polietilene a Bassa Densità


E' il sistema "classico" dove gli irrigatori, sostenuti da un asta in metallo ed alimentati da un tubo di diametro variabile da 6 a16 mm a seconda della portata dell'ugello/i, sono collegati direttamente ad una tubazione di linea in Polietilene Bassa Densità di diametro variabile da 32 a 50 mm. Le tubazioni vengono srotolate ed arrotolate mediante macchine apposite.

Vantaggi:

  • Meccanizzazione della raccolta e distesa dei tubi
  • Tubazioni di uso comune e facilmente reperibili
  • Investimento contenuto


Svantaggi:

  • Necessità di acquisto di macchina raccogli tubo (eur 4-5.000,00)
  • Frequenti giunzioni ed aggiustamenti del tubo in Pe in caso di appezzamenti irregolari o che variano di anno in anno
  • Lo stoccaggio dei rotoli occupa molto spazio


Sistema Meccanizzabile con tubazioni di linea in LayFlat


E' l'evoluzione del sistema "classico" dove gli irrigatori, sostenuti da un asta in metallo ed alimentati da un tubo di diametro variabile da 6 a16 mm a seconda della portata dell'ugello/i, sono collegati direttamente ad una tubazione di linea in LayFlat di diametro 2" (diametro interno 52 mm circa). Le tubazioni vengono srotolate ed arrotolate macchine apposite studiate appositamente per il Layflat.


Vantaggi

  • Meccanizzazione della raccolta e distesa delle tubazioni
  • Grande diametro interno per lunghi filari
  • Spazio ridotto per lo stoccaggio

Svantaggi

  • Necessità di acquisto di macchina raccogli tubo (eur 5.000,00)
  • Massima cura nell'esecuzione del foro ove verrà inserito il raccordo di alimentazione. Pena il gocciolamento continuo o, peggio, notevoli perdite
  • Tubazioni non facilmente reperibili e con raccorderie di prezzo elevato
  • Investimento 15-20% superiore al sistema "classico" con tubi in Polietilene bd

 


 


Sistema Non Meccanizzabile a Moduli con tubazioni di linea in Polietilene a barre o Layflat


E' la rivisitazione in chiave moderna del "vecchio" sistema con tubazioni di metallo ad aggancio/sgancio rapido. In questo caso gli irrigatori sono sostenuti da un asta in metallo ed alimentati da un tubo di diametro variabile da 6 a16 mm (a seconda della portata dell'ugello/i) oppure installati direttamente su un "Piede" in materiale plastico che funge da base ed alimentazione. La particolarità del sistema è che vengono utilizzate, come tubazioni, barre da metri 6 di Polietilene Alta Densità di diametro 50 mm oppure tratti di tubazioni LayFlat da 10-14 metri. Le tubazioni vengono posizionate e recuperate a mano.


Vantaggi

  • Facile copertura di appezzamenti irregolari o differenti di anno in anno
  • (Modularità)
  • Grande diametro interno per lunghi filari
  • Spazio ridotto per lo stoccaggio


Svantaggi

  • Tempo necessario per preparare il sistema alla prima installazione
  • Tubazioni non facilmente reperibili e con raccorderie di prezzo medio/elevato in caso di utilizzo di Layflat
  • Investimento 15-20% superiore al sistema "classico" con tubi in Polietilene bd e del 30% in caso di utilizzo di barre in Polietilene AD
  • Manodopera per distesa e raccolta

 


Si ringrazia per la collaborazione il Dottor Alberto Quattrini autore del blog

L'articolo completo lo potete trovare al seguente link: http://www.microirrigo.com/2011/02/irrigazione-delle-ortive-in-pieno-campo.html

Ultima modifica ilGiovedì, 17 Maggio 2012 20:58
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